Chi sono

Utente: laurabionda
Nome: Laura

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
sabato, 31 maggio 2008

Ma ora parliamo di cose importanti

Basta con politica, alluvioni e disgrazie varie; parliamo di cose serie: moda e cinema: quale connubio migliore? E dove potrebbe riassumersi meglio se non nell'attessissimo "Sex and the city: the movie"?
Armate di biglietti e dell'emozione dei bambini di fronte a un pacchetto di dolciumi, io e la mia amichetta ci siamo recate ieri sera al cinema per una visione ai limiti dell'esperienza religiosa. Il nostro lato cinico ci diceva che probabilmente ci avrebbe deluso, ma non abbiamo saputo resistere alla trasposizione cinematografica dell'ultimo numero di Vogue: vestiti improponibili ma meravigliosi, accessori fantastici, bellissime scarpe...insomma un intero catalogo di vorrei ma non posso.
Quanto alla trama ecco qui la nota dolente, per noi affezionate fan della serie, abituate a battute fulminee e situazioni tra il cinico e l'ironico: niente di tutto questo è nel film, se non brevi sprazzi. C'è più spazio invece per una volgarità gratuita e un po' becerona, vedasi l'episodio della rigidissima Charlotte in vacanza in Messico. Il nostro modello di virtù, Samantha, ne esce stravolta dalla versione seriale e, lungi dall'affermare l'orgoglio single sembra che questa produzione cavalchi piuttosto l'idea delle donne in sindrome pre-menopausa e isteriche. Cambiare la doppiatrice di Carrie è il primo errore, si perde la sua freschezza e sincerità. Errore clamoroso poi fidanzare Anthony e Stanford: ma dov'è finito Marcus? E soprattutto nella serie i due si odiavano con tutto il cuore...
Stante queste premesse il finale è quindi un po' deprimente: il matrimonio ci redimerà tutte quante; in alternativa, ci compreremo un cane.

postato da: laurabionda alle ore 11:00 | link | commenti (2)
categorie: cinema, moda, relazioni
giovedì, 29 maggio 2008

Se trovo chi l'ha detto per primo...

"Non può piovere per sempre" recitava la celebre frase di un altrettanto celebre film; eppure la concretezza dei fatti di queste ultime due settimane sembra smentire l'assunto.
Piove, initerrottamente, ormai da quattordici giorni; concede qualche breve sprazzo di illusione che però non dura mai più di mezza giornata, una al massimo. Non si alza un refolo di vento, che ha spazzato senza sosta l'intera regione per i primi quattro mesi dell'anno; adesso che servirebbe un po' non si muove una foglia neanche a supplicarla.
Quelle rare volte che un po' di sole osa farsi vedere si solleva un'umidità tale da invidiare le popolazioni dell'Africa sub- Sahariana, che non conoscono l'afa.
A tutto ciò si aggiunge il fatto che le case sono umidissime, presto in ogni alloggio prenderà a sgorgare una sorgente naturale e si porteranno i bambini in gita come alle grotte di Toirano, ma costerà meno, cosa gradita in questi tempi di recessione.
Lavare è un'impresa proibitiva: si sa quando si stende, non si sa quando si raccoglie; saremo costretti a raschiare il fondo del barile in fatto di guardaroba e biancheria, cercando di vedere se le mutande color fragola dei nostri 8 anni ci possono ancora andare bene. In alternativa si propongono sessioni di gruppo di asciugatura dei capi col phon e stiratura con la piastra per capelli, oggetto ormai diventato vestigiale in quanto dei capelli lisci non naturali non resistono al contatto con l'aria più di un minuto.
Ma il sole esiste da qualche parte: a Malta perlomeno l'ho visto!!

postato da: laurabionda alle ore 10:16 | link | commenti
categorie: meteo, società
mercoledì, 28 maggio 2008

Dirlo a voce alta

Ancora una volta si ripropone l'annoso problema per lo statista di Arcore che crede di essere la reincarnazione di De Gaulle, ma che occasionalmente fa riemergere la sua vera natura: un'inchiesta sullo scandalo rifiuti di Napoli ha evidenziato le gravi responsabilità degli attuali vertici del Commissariamento straordinario per la gestione della monnezza.
A quanto pare per l'esimio Cavaliere il problema non è tanto il fatto che queste persone abbiano prodotto dei concreti danni all'ambiente o alla salute dei cittadini, quanto più il fatto che sia stato dichiarato apertamente attraverso il solito bailamme delle intercettazioni.
Adesso cercherà di fare quello che gli riesce meglio: confondere accusatore e colpevole fino a fare perdere definitivamente il contorno dei ruoli e le rispettive responsabilità.

postato da: laurabionda alle ore 09:37 | link | commenti
categorie: politica, immondizia
martedì, 27 maggio 2008

Le deviazioni della vita

Sabato scorso mi è capitata una di quelle esperienze che lasciano l'ignaro viaggiatore con l'amaro in bocca e con la voglia immediata di ripartire per le vacanze, o meglio, di non tornare del tutto.
Protagonisti: io e il fanciullo e un significativo numero di passeggeri del volo Air Malta di ritorno, per l'appunto, dall'isola a Milano. Quando arriviamo in aeroporto il volo per la città meneghina è introvabile; un gentile addetto del desk della compagnia di bandiera maltese ci indica che il check-in verrà operato congiuntamente con quello per Francoforte, indicandoci i banchi corretti. Quando ci rechiamo a fare il suddetto check-in scopriamo che il nostro volo non solo è in ritardo di mezz'ora, ma farà un giro turistico a Francoforte prima di atterrare a Milano.
Mentre cerco di evitare che fanciullo si sbrani la hostess di terra  cerco anche di darmi una spiegazione razionale all'intero evento; questo castello di motivazioni plausibili si sgretola al nostro arrivo in terra germanica: i passeggeri tedeschi vengono scaricati e noi ripartiamo con un aereo mezzo vuoto per la destinazione originale.
Il gentile steward ci dice che si è verificato un problema di overbooking sul volo precedente per Francoforte e quindi, avendo il volo per Milano pochi passeggeri, si è deciso di accorpare le due destinazioni. Io, ma non sono stata l'unica, mi sono chiesta a questo punto quale fosse il senso quindi di andare prima in Germania se tanto non c'erano passeggeri da ricaricare per tornare in Italia. Il gentile steward di cui sopra ci dice che se non ci è stato applicato un sovraprezzo non abbiamo di che lamentarci.
Le domande a questo punto si affastellano numerose: se non sbaglio, tra l'altro, la pratica dell'over booking è severamente sanzionata con multe salate dall'Unione Europea; la crisi delle risorse energetiche fa si che un privato cittadino debba fare la lavatrice di notte in maniera carbonara a temperature bassissime ma le compagnie aeree sprecano bellamente il carburante. Il valore insidacabile del mio tempo personale, per cui potevo avere dei programmi, o degli impegni, dato che supponevo che il volo mi avrebbe riportato a casa tre ore prima.
Forse non dobbiamo farci delle domande e men che meno cercare di darci delle risposte...

postato da: laurabionda alle ore 10:34 | link | commenti (1)
categorie: viaggi

Le dovute proporzioni

Mi sembra ogni giorno di più che si stia perdendo la capacità di indignarsi per delle cose veramente fondamentali. Oggi su tutti i giornali e su molti portali web campeggia la notizia, con tanto di foto, dell'opera dell'artista Martin Kippenberger: una rana di quasi un metro crocifissa e con un boccale di birra in mano. Nell'Italia d'oggi questa installazione estemporanea sembra dare scandalo; la cosa più divertente è che questo supposto scandalo non viene mai enunciato a chiare lettere, quindi non si capisce effettivamente perchè questo lavoro possa realmente infastidire.
L'italiano medio però sembra accontentarsi di spiegazioni superficiali: non è l'atto in se a infastidire il popolino iper-sensibile, quanto più la sua rappresentazione. Se non altro la ricezione di quest'opera è una portentosa allegoria dell'attuale stato di cose.

postato da: laurabionda alle ore 10:19 | link | commenti (1)
categorie: politica, arte, società
lunedì, 26 maggio 2008

Tremate la strega è tornata

Rieccomi qui, fresca fresca appena tornata dalla mia vacanza che oltre a Malta mi ha portato a fare un piccolo detour a Francoforte...Fa freddo e piove che sembra ottobre inoltrato, la nuvoletta di Fantocci sembra essersi installata sul Piemonte. Ho staccato la spina per una settimana, niente notizie dall'Italia e quelle poche che filtravano sui quotidiani maltesi facevano venire solo voglia di prendere la residenza sull'isola dei Cavalieri.
A breve nuovi aggiornamenti e resoconti.

postato da: laurabionda alle ore 10:06 | link | commenti (1)
categorie: viaggi, meteo
venerdì, 16 maggio 2008

L'incubo di tutte le partenze

Eccomi qua, mancano solo tre giorni alla partenza per le vacanze e, come da programma, nulla è ancora pronto. La valigia è ancora assisa sul suo alto trespolo nel ripostiglio, i vestiti sparsi per casa, alcuni in trepidante attesa di essere ancora stirati, se non lavati.
E' un classico: tra il trauma che mi genera sempre il dover fare le valigia e non saper mai cosa dover mettere nella medesima mi trascino in questo balletto farsesco da cui mi faranno riavere, alternativamente, gli urlacci di padre e del fanciullo, credo domenica sera.
La scelta, il piegamento del tutto, l'inevitabile indecisione su cosa portare attanaglieranno la mia già labile mente per le ore future.
Qualcuno potrebbe scambiarla per una mancanza di entusiasmo per la vacanza medesima ma mi sento di confortarvi: è semplicemente la mia incredibile pigrizia che prende il sopravvento!

postato da: laurabionda alle ore 09:31 | link | commenti
categorie: viaggi, psiche
mercoledì, 14 maggio 2008

Magari anche meno...

E' un nuovo trend, tra star e starlette, specialmente italiane, fare a gara a chi la spara più grossa. Palma che per questa settimana si aggiudica serenamente il bell' (?) Antonio Cupo (ma chi è poi????), il quale dichiara di aver messo a disagio sul set con la sua dirompente bellezza nientepopòdimeno che Penelope Cruz.
Ora, premesso che prima di questa sua fondamentale sparata non sapevo neanche chi fosse, tutti i giornali si affastellano a definirlo un sex- symbol: ma perchè????Perchè il solito piacione all'italiana, col capello unto "fascino del frantoio", il monociglione e sorriso durbans a 134 denti appena sbiancati dal dentista, deve essere un modello per forza?
Ho il sospetto che lo sia diventato perchè nel suo piccolo simboleggia la tronfiaggine maschile media italica che va a vantarsi al bar Sport delle sue (supposte) conquiste seriali.

postato da: laurabionda alle ore 11:22 | link | commenti (1)
categorie: gossip, relazioni, società

A volte sono troppo cinica

Questa mattina sul giornale apprendo la notizia del ritrovamento, ovviamente cadaverico, di una ragazza che era scomparsa dalla sua casa in Sicilia. Il movente del delitto è ovviamente passionale, o meglio il rifiuto dell'effetto talvolta collaterale di un eccesso di passione. Questa ragazzina, poichè aveva soltanto 14 anni, sembra sia stata uccisa da un branco di ragazzini, tre apparentemente, a cui aveva annunciato di essere incinta, ma di non sapere di quale dei tre fanciulli, con cui evidentemente mandava avanti un allegro menage a quatre.
Questo fatto di cronaca mi ha dato molto da pensare; premesso che per me sarebbe impossibile pensare di mandare già avanti una sola relazione clandestina, data l'arteriosclerosi incipiente, ma che a 14 anni ci si intrattenga già in giochi erotici stile Madame Brutal francamente un po' mi scandalizza...Dove sono le famiglie? La scuola? La collettività? Non buttano più un occhio su questi ragazzi o sono troppo preoccupati a fare le ronde anti- rom? Solleviamo continuamente lo spauracchio del diverso quando il mostro talvolta ce lo coltiviamo in casa...
Il mostro è una famiglia sempre più sfaldata, la concezione che i figli si fanno perchè si devono fare e educarli diventa un pensiero accessorio! Sembra che avere un figlio si limiti ad avere un nuovo giocattolo da ostentare; ma non ci si può stufare del figlio e accantonarlo, nella speranza che cresca e si educhi da solo.
A tutto ciò va inoltre aggiunto come ormai l'immaginario femminile sia stato svilito e depredato dalle grandi menti (maschili) del marketing: le bambine di 7 anni sono già oggetto di attenzioni del mercato, che le costringe a vestirsi e ad atteggiarsi come adulte in miniatura!
Il risultato sembra essere una progressiva perdita di orizzonte, di confusione e, specificamente riguardo a questo fatto, il danno irreparabile per una serie di vite il cui ammontare totale degli anni fatica ad arrivare a 50.


postato da: laurabionda alle ore 11:05 | link | commenti
categorie: cronaca, relazioni, società
martedì, 13 maggio 2008

Mi scade la fidanzata

Proprio come lo yoghurt che abitava in frigorifero da tempo immemore, esattamente come il latte e le uova, anche le fidanzate sono diventate deperibili. Ho recentemente appreso, nella mia infinita ingenuità, che esistono rapporti sentimentali con una scadenza prefissata; ci si mette a tavolino e si decide che una relazione proseguirà fino a una determinata data, fino a quando alcuni ostacoli, oppure nuovi stimoli, non apriranno porte diverse.
Non so se questo fatto rappresenti una retrocessione nei rapporti umani o una sincera, e cinica, presa d'atto della situazione attuale per un tentativo di rinnovamento. Nell'attesa a noi donne non resterà che viaggiare sulle nostre auto, che contrassegneremo con una "d"; informatevi: non si può circolare la domenica e nei festivi, per quella ci vogliono permessi, e fidanzate, speciali.

postato da: laurabionda alle ore 11:40 | link | commenti (2)
categorie: relazioni, societÃ