Questa mattina sul giornale apprendo la notizia del ritrovamento, ovviamente cadaverico, di una ragazza che era scomparsa dalla sua casa in Sicilia. Il movente del delitto è ovviamente passionale, o meglio il rifiuto dell'effetto talvolta collaterale di un eccesso di passione. Questa ragazzina, poichè aveva soltanto 14 anni, sembra sia stata uccisa da un branco di ragazzini, tre apparentemente, a cui aveva annunciato di essere incinta, ma di non sapere di quale dei tre fanciulli, con cui evidentemente mandava avanti un allegro menage a quatre.
Questo fatto di cronaca mi ha dato molto da pensare; premesso che per me sarebbe impossibile pensare di mandare già avanti una sola relazione clandestina, data l'arteriosclerosi incipiente, ma che a 14 anni ci si intrattenga già in giochi erotici stile Madame Brutal francamente un po' mi scandalizza...Dove sono le famiglie? La scuola? La collettività? Non buttano più un occhio su questi ragazzi o sono troppo preoccupati a fare le ronde anti- rom? Solleviamo continuamente lo spauracchio del diverso quando il mostro talvolta ce lo coltiviamo in casa...
Il mostro è una famiglia sempre più sfaldata, la concezione che i figli si fanno perchè si devono fare e educarli diventa un pensiero accessorio! Sembra che avere un figlio si limiti ad avere un nuovo giocattolo da ostentare; ma non ci si può stufare del figlio e accantonarlo, nella speranza che cresca e si educhi da solo.
A tutto ciò va inoltre aggiunto come ormai l'immaginario femminile sia stato svilito e depredato dalle grandi menti (maschili) del marketing: le bambine di 7 anni sono già oggetto di attenzioni del mercato, che le costringe a vestirsi e ad atteggiarsi come adulte in miniatura!
Il risultato sembra essere una progressiva perdita di orizzonte, di confusione e, specificamente riguardo a questo fatto, il danno irreparabile per una serie di vite il cui ammontare totale degli anni fatica ad arrivare a 50.