O forse si? Quantomeno molta mancanza di stile la si ritrova vicino all'acqua.
Breve premessa: stremati dal caldo africano domenica con fanciullo decidiamo di recarci al locale parco acquatico per trovare un po' di refrigerio. Come avevo già ampiamente previsto la nostra non è stata un'iniziativa particolarmente originale ma si trattava di sopravvivere; mi ci avvicinavo però con un certo entusiasmo in quanto da sempre il bordo vasca offre notevoli occasioni di osservazione antropologica e,ovviamente, le mie aspettative non sono state deluse.
Oggetto di un'ilarità sfrenata è stata in particolare la giovane coppia vicina di asciugamani: il classico modello "guardate quanto siamo belli e facciamo pure tanto sesso"; lei, faccia mediamente annoiata, onnipresente French manicure (avrà un blog per parlarne?), leggeva con scarso entusiasmo GQ, di cui imitava le pose della modella di copertina. Lui, il maschio alfa, quello che tutte noi donne vorremmo (forse prendere a bastonate): lampadato il giusto, addominali a grattugia, apparenza unta e look mariadefilippesco.
Di per sè tutti questi elementi non costituirebbero un particolare insieme degno di nota, tanto si perderebbero nella somiglianza con il resto dell'habitat; quando dunque un particolare che fa balzare agli onori della cronaca i nostri due eroi. Dopo un bagno che era più un renactment de "Laguna Blu" eccoli ritornare al loro posto: dopo breve tempo ci si accorge, per nostra somma gioia, che il bellissimo soffre evidentemente di una forma di priapismo imbarazzante.
Ha continuato a imbarazzarci per un'ora e mezza buona, scatenando una ridda di domande innumerevoli; tra le più pressanti: com'è che non sviene quest'uomo? E' fatto di ferro? Bisognerà studiarlo in laboratorio?
Alla fine ci siamo arresi di fronte a cotanta tracotanza e siamo tornati a casa tra il curioso e il meravigliato.