Ultimamente questo povero blog sta diventando schizofrenico o , quanto meno, dissociato: si passa da giorni di scrittura compulsiva ad altri di silenzio eremitico. La verità è che ogni tanto mi viene la nausea a raccontare le osce(m)ità dell'attuale classe politica italica e staccare un po', o almeno provare, non può fare che bene. Per ora mi limito a commentare da chi riesce a mantenere maggiore lucidità. L'aspetto sociale non è che faccia troppo ridere; forse perchè in parte è anche un riflesso dell'argomento di cui sopra e in parte perchè svuotandosi la città pare che come materiale antropologico rimanga veramente la creme brulee.
Sono particolarmente acida; forse è la settimana con troppi straordinari e giorni extra di lavoro, che naturalmente non verrano pagati nè recuperati se non in qualche parallelo sistema solare, che mi rende così. O forse è questo tempo altalenante tra i monsoni del sud- est asiatico e l'umidità della giungla subtropicale a rendermi intollerante. Speriamo che la prossima porti qualche novità in più e qualche senso di inadeguatezza in meno...