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mercoledì, 25 novembre 2009

Nebbia bassa

Da ormai una settimana si è installato un banco di nebbia semi permanente che rende l'umore veramente oscillante e fa venire voglia di leggere romanzi polizieschi senza mettere il naso fuori di casa, anche perchè l'unica cosa che si respira fuori sono le polveri sottili; fa un freddo becco, quel bel freddo umido che ti entra nelle ossa. In questo quadretto, come accennavo, si è più invogliati a stare tra le quattro protettive mura; allora ecco che in un lunedì sera svogliato si accende la televisione proprio quando il Bruno nazionale ci sta conducendo  insieme a un travestito, che sicuramente non è il personaggio meno eccentrico apparso in quella trasmissione anzi è molto più misurato di Valeria Marini o la Alessandra "strillo a più non posso" Mussolini, nel ennesimo plastico della scena del delitto.
Non può alzarsi un filo di vento e trascinare l'intero studio di Porta a Porta in Kansas?

postato da: laurabionda alle ore 09:52 | link | commenti
categorie: vita, televisione, cronaca, meteo, orrori
mercoledì, 16 settembre 2009

Falsa modestia

Il nostro premier sembra aver dato il via a un nuovo trend, come se ci mancasse anche questo: tutti ora fanno "outing" sulla loro condizione di giovani e belli, che sembra foriera di discriminazioni e penalizzazioni. Ultima in ordine di apparizione la Ministra da calendario, che si lamenta per non essere presa in seria considerazione per i contenuti oltre che per le forme. In effetti per far prendere in considerazione le proprie doti intellettuali molte hanno pensato a farsi fare dodici scatti da Herb Ritts in luoghi istituzionali.
Della serie: quando non glielo dice più nessuno cominciano a dirselo da solo.

postato da: laurabionda alle ore 10:24 | link | commenti
categorie: politica, cronaca, ironia, donna

Insane abitudini

Fatico a riprendere dalla parentesi estiva, che tra l'altro non è stata nemmeno lunghissima. Questo mese di settembre, anzichè essere iniziato da 15 giorni mi sembra duri da sessant'anni, tra scadenze di lavoro e studio, gestione di situazioni psicologiche delicate e al limite del patologico, l'unica che presto o tardi finirà al manicomio sembro essere io. La casa ancora ingombra di scatoloni da razionalizzare, un testo per una conferenza da mandare a memoria in tempo brevissimo e tener testa a degli ego che non si sa come riescano a reggere il colpo ogni volta che escono a prendere un po' d'aria. 
Il colpo l'avverto eccome: sebbene stia cercando di distrarmi per quanto possibile la sera fatico a dormire, stanotte ho sentito il rumore della pioggia di sottofondo per tutto il tempo (e non che fosse un uragano!) e stamattina sono stata svegliata da un rumore molesto di sveglia la cui origine non sono riuscita ad appurare ma che credo prima o poi mi porterà a sfondare la parete dei vicini per accertare che non sia un fastidioso rumore proveniente dal loro alloggio. Sono anche partita per un'esplorazione del suono, che a tutta prima sembrava provenire dai miei vestiti, appoggiati sulla poltrona a fianco del letto, ma non credo di avere abiti sonori: il mistero si infittisce.
Forse devo solo tagliare sul caffè...

postato da: laurabionda alle ore 10:18 | link | commenti (3)
categorie: vita, lavoro, antropologia, cronaca, ironia, insonnia, nevrosi
martedì, 08 settembre 2009

A pensar male

Qualcuno dice si faccia peccato, qualcun'altro che non si sbaglia quasi mai, qualcun'altro che è una punizione cosmica per la mia attitudine scarsamente positiva: fatto sta che al secondo giorno della settimana il desiderio di dare testate al muro, snocciolare in rapida successione tutto il calendario e menar le mani è assai prepotente. E' inesorabile: con i cretini non si ragiona; a tutto questo aggiungiamo l'ormai inqualificabile teatrino della politica, che copre il rumore delle proprie lotte intenstine grazie alla provvidenziale notizia della morte dell'idolo della TV nazional popolare per eccellenza: Mike Bongiorno.
Perchè nel caso a qualcuno fosse sfuggito quest'oggi il nostro sire si è distinto per delle esternazioni niente affatto male: dall'ennesimo attacco ai giudici, che continuano ad indagarlo per reati commessi in passato, per il quale vuole forse fare valere una sorta di immunità retroattiva, al suo diritto di menzogna e alla mancanza del diritto di replica. Ciliegina sulla torta ha dichiarato di essere anche bello e giovane: magari presidente lei è anche in gran forma, ma io un giretto dall'oculista me lo farei.

postato da: laurabionda alle ore 19:12 | link | commenti (3)
categorie: politica, vita, lavoro, cronaca, ironia, nevrosi, deficienza
lunedì, 07 settembre 2009

Legittimi sospetti

Sono da sempre una grande adepta della sfiga: perdonerete quindi se mi aggiro con passo circospetto e occhio sospettoso in quanto in meno di una settimana troppe cose sono andate per il verso giusto: il capo ha persino riconosciuto ed elogiato una mia iniziativa senza assumersene previamente il merito. Capirete anche perchè da adesso in poi viaggerò con un ombrello di cemento rinforzato: il timore che piovano chiavi inglesi!

postato da: laurabionda alle ore 15:01 | link | commenti (6)
categorie: vita, lavoro, cronaca, ironia, nevrosi
mercoledì, 02 settembre 2009

Considerazioni post vacanza

Sono appena tornata da una vacanza in Spagna, più esattamente in Castiglia. Uno degli elementi che più mi ha colpito di questa regione, fatta di piccole perle rappresentate da borghi storici fortificati e sterminata campagna è il modo in cui questi stessi centri sono vissuti. Mi spiego meglio: aldilà del normale afflusso che il turismo comporta, queste cittadine la sera sono vissute e, esattamente come Madrid o  Barcellona, ripropongono una versione in piccolo della movida. Tutte le fasce di età sono per strada: giovani, coppie sposate, anziani, bambini; nessuno, persino nella rurale Spagna, sembra aver paura di aggressioni, stranieri o diversità: eppure non credo sia il paese dei Balocchi. Ma la ritirata e conseguente chiusura totale davanti alla televisione non mi sembra che sia ancora un'ipotesi contemplata.
Tutto questo lungo prologo per spiegare che non vedo con favore la crociata verso la quale si sono imbarcati le penne de "La Stampa" locale contro i locali che hanno reso Torino un po' meno grigia città industriale e un po' più polo vivibile. Adesso sembra che si introdurra un ticket per entrare in una certa zona, i Murazzi del Po, perchè si possano finanziare vigilantes privati per il controllo dell'area.
Sarà un caso ma da nessuna parte in Spagna, considerando tra l'altro l'allarme terroristico per il recente rialzo della testa da parte dei terroristi baschi, ho visto pattuglie di giustizieri fai da te. Mi bastava vedere tanta gente attorno che faceva sicuramente più allegria.

postato da: laurabionda alle ore 08:51 | link | commenti
categorie: viaggi, vacanze, cronaca, estate, torino, abitudini
martedì, 01 settembre 2009

Il piccolo dittatore

Un uomo di classe, di stile e spessore (delle suole delle scarpe) riconosciuto. Ecco il nostro presidente del consiglio esibirsi in ciò che gli viene meglio: la sottile arte della boutade. Alla commemorazione dell'invasione tedesca della Polonia eccolo rilasciare dichiarazioni di un tale tenore da far tremare le vene ai polsi: del resto è un'ottima idea attaccare il sistema di governo dell'Unione europea proprio laddove nacquero le premesse ideologiche per un continente unito, pacificato e senza conflitti. I padri delle varie patrie evidentemente non avevano fatto i conti con sua bassezza, non riuscivano a prevederlo neanche nella loro più fervida immaginazione: ora non gli basta più imperare in casa, deve esportare le sue teorie di scienza politica anche all'estero, come se non ci ridessero già abbastanza dietro.
Cosa augurarsi quando l'unico alleato rimasto è un folkloristico e alquanto kitsch dittatore nord africano? L'auspicio è che qualcuno finalmente ci invada, ponendo fine a questa ignobile sofferenza.

postato da: laurabionda alle ore 19:12 | link | commenti (1)
categorie: politica, cronaca, ironia
martedì, 11 agosto 2009

Allineati e coperti

Da sabato sono in vacanza e devo dire che proprio mi è mancata la forza per scrivere: non che siano mancati i fatti, anzi tutt'altro, piuttosto la mia testa si è come completamente disconnessa innescando il filtro ferie anti scemenze di ogni tipo. Non posso mancare di notare l'ennesimo appello di Silvio per una stampa e una televisione di stampo coreano: nel caso si legga dunque il mio prolungato silenzio come una approvazione verso la maggioranza sappiate che si tratta piuttosto di pigrizia vacanziera patologica.
Persino Bagnasco ieri ha detto che etica e morale non si misurano in base a criteri di maggioranza. Che mi tocchi essere daccordo con il vecchio porporato?

postato da: laurabionda alle ore 18:08 | link | commenti (1)
categorie: politica, vita, chiesa, vacanze, blog, cronaca, ironia
martedì, 28 luglio 2009

Notizie salvavita

Ci siamo, aspettavo questo momento da tempo: non è ufficialmente estate finchè non cominciano a comparire ridde di articoli inutili sui quotidiani; notizie salvavita del tipo: mangiate leggero per difendervi dal caldo, attenzione alle code in autostrada, preparate la perfetta partenza intelligente per ritrovarvi in coda al casello di Altare con il vostro vicino di pianerottolo e abbiate cura di non ingerire peperonata bollente prima di fare il bagno con acqua a 12 gradi.
Che anche i giornalisti siano in vacanza?

postato da: laurabionda alle ore 11:09 | link | commenti (6)
categorie: cronaca, ironia, giornalismo, estate, caldo
giovedì, 23 luglio 2009

Bellezza in bicicletta

Ammetto che il ciclismo non sia il mio sport di elezione: probabilmente dopo una breve salita avrei bisogno di essere messa in una camera iperbarica per riossigenare le già scarse cellule cerebrali, quindi non sono forse indicata a commentare la notizia dell'ennesima segnalazione di doping di un campione di tale disciplina.
Ogni anno che il signore manda in terra le maggiori manifestazioni ciclistiche si aprono con grandi spettacoli di mea culpa da parte delle organizzazioni e grandi show di sport pulito da quegli stessi atleti che dopo qualche mese vengono presi con le mani nella marmellata.
Forse c'è qualcosa di profondamente sbagliato in questo sport così come concepito ora, se prendere sostanze dopanti è una scelta di fatto obbligata per reggere questi ritmi. Ovviamente poi gli atleti colti in fallo vengono prontamente scaricati da quelle stesse società che in quelle condizioni li hanno messi. Forse bisognerebbe tornare a un'idea più primitiva dello sport, perchè in ultimo ne fa poi le spese la salute del singolo.

postato da: laurabionda alle ore 09:36 | link | commenti (1)
categorie: sport, cronaca, salute