Questo week end non si è fatto mancare nulla; alla pioggia, che cade ormai ininterrotta da quasi quarantotto ore, caratterizzando ancora una volta la monsonica primavera piemontese, si è aggiunto, all'ora canonica del pisolino pomeridiano, una scossetta di terremoto.
Qui si è sentito poco o nulla, anche perchè evidentemente il sonno aveva avuto la meglio su i vari componenti della famiglia. Nelle zone più interessate sembra non ci sia stato nessun danno effettivo, a parte un po' di paura e psicosi generalizzata visti gli avvenimenti più recenti.
Piuttosto mi interrogo: che sia una protesta generalizzata anche della terra che non ne può più di questo infame tempo piovoso?