Odio andare dal medico; quelle interminabili file con tutti che tossiscono e la sala d'attesa che in breve diventa salubre come un lazzaretto. Le persone che tirano fuori il peggio di se quando devono farsi scrivere una medicina. E poi loro, delle vere istituzioni di ogni studio medico, i pensionati spargi- panico.
Si tratta di veri seminatori di ipocondria, con tanto tempo libero e poche attività significative con cui occuparlo; eccoli formare dei veri e propri crocchi, dove si parla di tutto, una specie di succursale del bar Sport ma un po' più eterodossa, perchè qui anche le donna hanno diritto di parola. E giù a raccontarsi di disgrazie, malanni più o meno orrificanti e, ovviamente, funerali.
Si sprecano ogni sorta di banalità, ma soprattutto hanno il potere di far sorgere negli altri avventori, pazientemente in attesa del loro turno, il sospetto dei sintomi di almeno quattro malattie diverse, molte volte inconciliabili e sicuramente mortali. Fanno più diagnosi che lo stesso medico, anzi a volte si suggeriscono improbabili cure tra di loro, forse con la segreta speranza di eliminare in tal modo un elemento della lunga fila d'attesa.
Quando ciò comincia non c'è che una soluzione:impossessarsi in corsa delle ricette e scappare dalla scala più vicina!