Chi sono

Utente: laurabionda
Nome: Laura

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
mercoledì, 02 settembre 2009

Considerazioni post vacanza

Sono appena tornata da una vacanza in Spagna, più esattamente in Castiglia. Uno degli elementi che più mi ha colpito di questa regione, fatta di piccole perle rappresentate da borghi storici fortificati e sterminata campagna è il modo in cui questi stessi centri sono vissuti. Mi spiego meglio: aldilà del normale afflusso che il turismo comporta, queste cittadine la sera sono vissute e, esattamente come Madrid o  Barcellona, ripropongono una versione in piccolo della movida. Tutte le fasce di età sono per strada: giovani, coppie sposate, anziani, bambini; nessuno, persino nella rurale Spagna, sembra aver paura di aggressioni, stranieri o diversità: eppure non credo sia il paese dei Balocchi. Ma la ritirata e conseguente chiusura totale davanti alla televisione non mi sembra che sia ancora un'ipotesi contemplata.
Tutto questo lungo prologo per spiegare che non vedo con favore la crociata verso la quale si sono imbarcati le penne de "La Stampa" locale contro i locali che hanno reso Torino un po' meno grigia città industriale e un po' più polo vivibile. Adesso sembra che si introdurra un ticket per entrare in una certa zona, i Murazzi del Po, perchè si possano finanziare vigilantes privati per il controllo dell'area.
Sarà un caso ma da nessuna parte in Spagna, considerando tra l'altro l'allarme terroristico per il recente rialzo della testa da parte dei terroristi baschi, ho visto pattuglie di giustizieri fai da te. Mi bastava vedere tanta gente attorno che faceva sicuramente più allegria.

postato da: laurabionda alle ore 08:51 | link | commenti
categorie: viaggi, vacanze, cronaca, estate, torino, abitudini
giovedì, 06 agosto 2009

Fenomenologia della nevrosi pre vacanziera

Mancano solo due giorni e sarò finalmente in ferie: dieci giorni di riposo a casa all'insegna della nullafacenza totale (non è esattamente vero perchè devo studiare) e dieci giorni a zonzo. Tutto ciò ovviamente non può avvenire senza un po' di scossoni che animano e turbano le mie giornate; questa mattina da sola potrebbe vincere allegramente qualche premio per la demenza: è cominciata con una coda di un'ora alla posta da cui non pensavo più di uscire viva, è continuata al bancomat del simpatico istituto di credito dove un ciclista stava tentando una scalata speculativa anzichè andarsene a pedalare fuori dai piedi ed è terminata, in gran gloria, al mercato dove mi sono stati ripetutamente pestati i piedi e a momenti mi cade uno di quei cani da borsetta nella borsa della spesa.
Ce la farò fino a domani sera?

postato da: laurabionda alle ore 10:25 | link | commenti (1)
categorie: vita, vacanze, antropologia, ironia, estate, nevrosi, caldo, aciditĂ 
venerdì, 31 luglio 2009

Perversioni

Non vi preoccupate: questo post non contiene inconfessabili segreti piccanti, ma una presa d'atto che in questa casa soffriamo di un morbo molesto: si tratta di una specie perniciosa di tele- dipendenza, non nel senso tradizionale del termine, ma per il fatto che non riusciamo a goderci pacifici istanti di silenzio senza riempirli di un fastidioso sottofondo televisivo. La mia perversione è relativamente innocua e peculiarmente estiva: trattasi infatti di una insana passione per "La signora in giallo"; quella di mio padre è invece una dipendenza molto più perniciosa e molesta: deve guardare tutti i TG, tra cui figura purtroppo anche Studio Aperto.
Era un po' che non connettevo i neuroni in prossimità di questo rotocalco e oggi infaustamente l'ho fatto: devo dire che è sempre più osceno, se già è possibile; servizi veramente utili: il traffico, il caldo, non mangiate peperonata in spiaggia a 40 gradi, tette, culi, un sacco di cronaca nera, lo spauracchio sistematico dello straniero e di tutto ciò che non è silviofilo. Per fortuna si è provvisti di senso critico, per cui il più delle volte è semplice rumore bianco: ma cosa succede a chi crede davvero che questa sia informazione?

postato da: laurabionda alle ore 11:53 | link | commenti (7)
categorie: vita, famiglia, antropologia, giornalismo, estate, orrori
mercoledì, 29 luglio 2009

Preparazione

In questo periodo molti dei blog che frequento sono in atmosfera vacanziera: si parte, si ritorna, si progettano viaggi che si faranno presto. Per quanto mi riguarda le vacanze effettive sono ancora lontane: fine agosto, 8 giorni a zonzo per la Spagna meno conosciuta e forse ancora autentica. Però anch'io mi concedo di sognare a proposito di questo viaggio: proprio ieri ho cominciato a leggere bene la guida, guardare le foto, programmare effettivamente l'itinerario, curiosare tra specialità di gastronomia e pasticceria, cercare tesori dell'architettura e dell'arte.
E' già questa un'emozione, che tradisce l'emozione più grande per l'avventura, che comincia quando si mette il piede sulla scaletta dell'aereo e non finisce mai, perchè la si porta sempre con sè, come ricordo ed esperienza.

postato da: laurabionda alle ore 10:40 | link | commenti (2)
categorie: viaggi, vita, vacanze, estate
martedì, 28 luglio 2009

Notizie salvavita

Ci siamo, aspettavo questo momento da tempo: non è ufficialmente estate finchè non cominciano a comparire ridde di articoli inutili sui quotidiani; notizie salvavita del tipo: mangiate leggero per difendervi dal caldo, attenzione alle code in autostrada, preparate la perfetta partenza intelligente per ritrovarvi in coda al casello di Altare con il vostro vicino di pianerottolo e abbiate cura di non ingerire peperonata bollente prima di fare il bagno con acqua a 12 gradi.
Che anche i giornalisti siano in vacanza?

postato da: laurabionda alle ore 11:09 | link | commenti (6)
categorie: cronaca, ironia, giornalismo, estate, caldo
venerdì, 19 giugno 2009

Caldo

Il caldo fonde anche i pochi pensieri coerenti che, raramente, attraversano la mia testa e alcuni devo pur conservarli per il lavoro, quindi non mi lancerò in un commento sensato del silvio sex-gate. Anche perchè dubito di riuscire a produrre alcunchè di sensato oggi. Cerco di raccogliere le energie sufficienti per non squagliarmi e intanto penso al week end, che è sempre una bella prospettiva...

postato da: laurabionda alle ore 11:01 | link | commenti (5)
categorie: vita, estate, caldo