Ci sono persone che conosci bene, benissimo; sono amici dei genitori, ma potrebbero tranquillamente essere tuo padre e tua madre, per età, testa, formazione. Toccano la tua vita nell'ordinarietà di tutti i giorni, ti riprendono se fai scemenze, giocano con te, schezano, ti raccontano della loro vita che in fondo è anche un po' la tua, è una vita familiare. Frequentano casa, conoscono perfettamente la tua famiglia, quelle persone libere di entrare e uscire dalla porta senza dover neanche chiedere permesso. Parlano coi nonni, li ascoltano, con rispetto e ci scherzano quasi da pari. Giochi coi loro figli, ci cresci assieme, anche se poi la vita di porta in posti diversi loro sono sempre le tue radici, il posto da cui sei partita.
Poi qualcosa si interrompe; le strade si separano a cominciare dai figli, finchè si riuniscono, prima del botto incredibile che si è portata via sua figlia, la bambina con cui tu e tuo fratello giocavate da piccoli e con cui siete cresciuti. Ci pensi sempre e te la ricordi mentre sorrideva e rideva,l'ultima volta tutti insieme, alla festa di laurea a sorpresa organizzata dagli amici d'infanzia per tuo fratello.
Da quel momento per lui qualcosa si è spezzato dentro, triste, ripiegato su stesso, con una nostalgia tremenda della sua bambina; stamattina se n'è andato, dopo una lunga malattia,cattiva e impestata, in fondo contento perchè poteva tornare da lei.
Fai buon viaggio e portale un bacio da tutti noi; ci mancherete.