Sarà che con l'età i miei poveri neuroni stanno diventando più lenti, sarà che non sono mai stati particolarmente rapidi, sarà che non ho letto il libro da cui è tratto il soggetto, fatto sta che "No country for old men" che su tutte le locandine è commentato come il "miglior film dell'anno" per me si è rivelato come il più incomprensibile...
Il primo tempo è molto interessante, ha una fotografia magistrale, a patto che per vedere della bella fotografia si vada al cinema e non a una mostra dedicata, scorre velocemente, sebbene molto conciso e mi è risultato pienamente comprensibile; dal secondo tempo in avanti stramazzavo alla ricerca di un nesso causale tra gli avvenimenti, soprattutto dopo l'omicidio del protagonista.
Qualcuno mi può illuminare in proposito, o almeno dirmi che sono di una scemenza irrecuperabile?